Come applicare contrasto a un file Log

I file Log sono il risultato di un’elaborazione del segnale volta a comprimere le alte e le basse luci, al fine di conservare il maggior numero d’informazioni in entrambe le zone, entro i limiti della gamma dinamica di un determinato sensore.

Ciò significa che applicando contrasto a un’immagine Log tramite strumenti grossolani si finisce spesso per appiattire ulteriormente sia le ombre che le alte luci, perché non si fa altro che spingere nel loro complesso queste due zone lontano dall’area dei mezzi toni, comprimendole agli estremi della gamma.

Lo strumento ideale per espandere il segnale Log in maniera mirata è considerato da molti colorist la curva RGB. Questa permette di estendere con precisione il segnale all’interno delle aree delle basse e delle alte luci, così da distribuire il contrasto in maniera oculata, evitando indesiderabili compressioni del segnale.

Le curve non sono certo l’unico strumento adatto a calibrare con precisione il contrasto dei file Log. Come per qualsiasi altro tipo d’intervento ogni colorist sceglie il metodo che trova più congeniale anche in base all’immagine che sta lavorando. Ciò che resta costante è l’attenzione posta a come ditribuire nei diversi livelli luma l’espansione del segnale.

Quando si conferisce contrasto a un file Log utilizzando le primary wheels o il comando contrast, anche aggiustando il relativo pivot accade spesso che gli incarnati risultino innaturali e poveri di sfumature. Questo è generalmente dovuto all’appiattimento della parte alta della curva, ossia alla compressione delle alte luci. Tenendo d’occhio il waveform e utilizzando strumenti più raffinati il colorist può espandere il contrasto nelle diverse zone luma dell’immagine in maniera mirata.

Nel primo caso, avendo applicato il contrasto in maniera grossolana, le ombre si sono eccessivamente chiuse e gli incarnati si sono eccessivamente spinti verso l’alto perdendo ricchezza in termini di sfumature; anche le alte luci si sono sensibilmente appiattite, cedendo colori e trame.

Nel secondo caso, applicando la curva mostrata qua sotto, è stato possibile conferire in maniera selettiva un determinato aumento o decremento di luminosità alle varie zone luma dell’immagine.

Curva luma - Contrasto Log

Ciò detto, quando si lavorano file Log l’approccio alla color dovrebbe essere radicalmente diverso da quello appena contemplato. Normalizzare un file Log significa in sostanza trasformare l’immagine acquisita dalla camera in un’immagine riproducibile dal monitor di riferimento. Si tratta di un processo molto più tecnico che creativo. Tradurre un’immagine descritta da una gamma fortemente compressa e da uno spazio colore molto ampio in un’immagine adatta a essere riprodotta su un display con parametri ben diversi è in essenza una procedura di color management. Per approfondire questo argomento: Il color management in DaVinci Resolve


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